Vignoni Alto

Informazioni per arrivare a Vignoni
immagine satellitare della zona

Vignoni, noto anche come Vignoni Alto, è un piccolo aggregato di edifici di epoca medievale tra cui spiccano l'antica torre, la cui parte sommitale è andata perduta e la chiesa di San Biagio. Vignoni si può raggiungere sia provenendo da San Quirico d'Orcia attraverso la Strada Comunale di Ripa d'Orcia, sia da Bagno Vignoni percorrendo la Strada di Bagno Vignoni. Entrambe le vie di accesso sono strade di campagna mantenute in ottimo stato dall'amministrazione provinciale e sono estremamente invitanti per chi desideri praticare del trekking a piedi, a cavallo od in mountain bike. Dall'agriturismo Le Querciole si impiegano circa dieci minuti a piedi. Ammirato il paesaggio eccezionale si può decidere se proseguire in direzione nord alla volta di San Quirico d'Orcia, oppure verso sudovest per raggiungere Ripa d'Orcia.

Anche gli amanti della fotografia troveranno soddisfazione nell'incamminarsi verso questo minuscolo borgo, semplice da raggiungere ma apparentemente rimasto fuori dagli itinerari turistici più battuti. Dalla porta di accesso nelle antiche mura si dischiude una vista meravigliosa sulla Val d'Orcia e sulla mole del Monte Amiata, presenza costante nei panorami della Toscana meridionale ma particolarmente suggestiva da questo punto di vista privilegiato.

Coordinate geografiche di Vignoni Alto:
Formato decimale: N 43.036595 – E 11.608311
Formato in gradi: N 43° 2′ 11.7414″ – E 11° 36′ 29.9196″

La storia del castello di Vignoni

Un fortilizio in posizione strategica conteso nei secoli

L'edificazione di Vignoni, in origine un possedimento dell'Abbazia di Sant'Antimo, risale al secolo XI. Nel corso del secolo successivo divenne un possedimento della famiglia dei Tignosi, signori di Tintinnano - l'odierna Rocca d'Orcia - e vassalli dei conti Aldobrandeschi di Santa Fiora il cui dominio si estendeva su gran parte della Toscana meridionale. A cavallo fra il 1200 ed il 1300 Vignoni e le terre limitrofe furono sotto il controllo della Signoria dei Salimbeni, fieri avversari dello Stato di Siena. Solamente sul finire del XIV secolo, dopo ripetuti tentativi e con il decisivo aiuto di alcuni congiurati, la potente Repubblica di Siena riuscì a conquistare la roccaforte di Tintinnano ed i territori, tra cui il borgo fortificato di Vignoni, che da questa dipendevano.
veduta su Vignoni dal Podere Le Querciole

Il presente

Un borgo silenzioso, l'atmosfera fuori dal tempo ed il panorama incredibile

Oggi come si presenta Vignoni? Giunti nel piccolo borgo si può osservare il profilo caratterizzato da un'ampia scarpa della torre mozza che un tempo costituiva il cuore del fortilizio. A ridosso delle mura sorge la piccola chiesa romanica di San Biagio nelle quale si trovavano un fonte battesimale successivamente trasferito nella Collegiata di San Quirico ed un crocifisso bronzeo opera del Giambologna, adesso custodito nel museo di Montalcino. Dalla porta di ingresso nelle mura, ben conservata, si gode di un'eccezionale vista sulla Val d'Orcia e probabilmente il miglior punto di osservazione per scattare foto panoramiche sulla dirimpettaia Rocca di Tentennano: da raccomandare agli amanti del bel paesaggio ed agli appassionati di fotografia.